image-374
261

Chi Siamo

Orari delle Sante Messe

Contatti

26
40
12

News

Orario invernale
Feriali e il Sabato: ore 18:00
Festivi: ore 8:00, 9:30, 11:00

Orario estivo (in vigore dall'ingresso dell'ora legale)
Feriali e il Sabato: ore 19:00
Festivi: ore 7:30, 9:30, 11:00

Parrocchia SS. Annunziata

Borgo Montello - Latina

#parrocchiaborgomontello

#ssannunziata

#borgomontellolatina

News in Parrocchia

Copyright © 2019 Parrocchia SS. Annunziata Borgo Montello (LT) - Ogni diritto riservato

27/09/2019, 14:01



In-memoria-di-Fusco-Armando


 



In memoria di Fusco Armando


Sabato 21 Ottobre si è spento, FUSCO ARMANDOAveva 101 e 4 mesi Siamo raccolti in preghiera per accompagnare nonnoArmando nel suo ingresso nell’eternità «come l’erba sono i giorni dell’uomo,come il fiore del campo, così egli fiorisce. Lo investe il vento e più nonesiste e il suo posto non lo riconosce» con queste parole del salmo oraeleviamo al Signore la nostra preghiera.  

Nonno Armando è una persona speciale, serena, educato,un buon amico, rispettoso, buono, generoso, ben voluto da tutti, quando gli parlavisubito ti accorgevi che era una persona felice perché si sentiva amato e luisapeva amare.  Ricordo, che con tantissima umiltà, un giorno michiese: "don Rolando (così mi chiamava don Rolando) - lei mi può trovare unabibbia però non so se sono degno di leggerla", ricordo che gli dissi: "certoche sei degno perché la bibbia è la storia di Dio ma anche la nostra storia". Rispose:"lei ha ragione".   

Quando abbiamo celebrato i suoi 100 anni con lacelebrazione della Santa Messa mi sussurrò all’orecchio grazie che sei venutopoi ha aggiunto il suo credere - la sua fede incrollabile e intoccabile, ciòche ha illuminato il suo cammino grazie a Gesù e alla Madonna che mi hanno sostenuto- sapete perché, perché il nonno pregava sempre e si nutriva di Gesù comunione.  

Oggi il nonno Armando è ancora più felice perché stavicino alla sua adorabile moglie Nicolina e sono sicuro che Nonna Nicolina gliabbia sorriso perché lei aveva sempre quella ricarica di energie e come dicevasempre tutto va bene, tutto andrà bene anche lei, una persona veramente meravigliosa.                

«Come vorrei incontrare Dio faccia a faccia, così dapotergli parlare e ascoltare direttamente la sua voce per chiedere il senso diquesta nostra storia. Per chiedere di portare un po’ di luce in questo giorno.  

Per ricevere da Lui alcune parole di consolazione chenoi non ci sappiamo dare. Sicuramente per domandare, anche sfacciatamente, sequesta nostra storia non potesse andare diversamente da quella che ci appare.Potrebbe sembrare una domanda blasfema, potrebbe sembrare un’esigenza di chinon ha fede. Ma non è così». 

E’ la mia umanità che Dio ha scelto di abitare cheoggi mi fa dire: Signore, perché tutto questo? Signore non potevi farediversamente? Signore, perché la morte vince sempre? Non tutto è comprensibile. 

Umanamente rimane un velo che ci nasconde, in parte, la verità dell’esistenza.Perché noi non siamo i padroni della storia. Non siamo noi a darci la vita.Essa ci viene consegnata, come un dono e a noi tocca impararlo a leggere, dargliil valore, a non sprecarne neppure un attimo come ha fatto nonno Armando.Il ricordo di nonno Armando penso che lo custodite voinei vostri cuori: unavita bella, gioiosa, ma anche segnata dalla sofferenza, perchébisognava lavorare tantissimo per poter tirare su la famiglia, ma sempre conl’onestà e con la sincerità di cuore così che ha incontrato il suo Signore Gesùnella sua storia in quest’incontro che hanno illuminato la sua vita, aorientarne le scelte.   

Ci viene una pace interiore profonda e rassicurantenell’ascolto del Libro della Sapienza, che conferma: «Le anime dei giusti sono nellemani di Dio nessun tormento le toccherà». Avvertiamo in questa espressione tutta la tenerezza paterna diDio che accoglie nell’eternità le anime dei suoi figli. A noi che viviamo, lamorte delle persone care appare come un’irreparabile perdita, sembra unasciagura e la loro partenza da noi una rovina: ma «Essi sono nella pace». Lapace diventa il premio del cammino terreno compiuto nella responsabilità dellevarie espressioni in cui la vita di nonno Armando si è realizzata.   

Il primo legame di nonno Armando è la sua famiglia per laquale ha dato tutta la sua carica affettiva e a cui servizio ha dedicato leproprie energie. Infatti la sua famiglia era il valore fondante della suapersonalità, uomo sempre attento, discreto, disponibile, riservato. Un altroelemento che lo caratterizzava, la passione per la lettura, che è un grandevalore da custodire e da non dimenticare perché è una preziosa eredità cheillumina il presente e ci orienta verso il futuro. 

Oggi il Signore Gesù ti dice viene amministratore saggio eprudente entra a far parte del regno di Dio e in questo incontro ti accompagnala Santissima Vergine Maria nostra madre tu che hai amato, pregato e venerato. Grazie Nonno Armando un’anima buona da non dimenticare.

Don Orlando, 22/10/2019


1
Create a website